PROGETTI D'AMBITO / SERVIZI

DESCRIZIONE

Qui di seguito riportiamo i principali progetti di area dell'Ambito Territoriale Sociale 6

PROGETTO HCP (Home Care Premium) - INPS Dipendenti EX - INPDAP

Il progetto HCP ha la finalità di supportare l'anziano ed il disabile non autosufficienti (senza necessaria certificazione di indennità di accompagnamento) all'interno della loro abitazione, grazie al potenziamento dell'assistenza domiciliare (caregiving), per gli aventi diritto. Possono partecipare al bando i dipendenti pubblici - ex INPDAP, sia per se stessi, nonché per un loro congiunto in linea verticale (parente di primo grado). Il progetto 2016 (proroga del progetto HCP del 2014) ha previsto:

-  Erogazioni di Prestazioni prevalenti, ossia contributo economico;

- Prestazioni integrative;

- Attività di Case Manager, ossia Assistenza Sociale Professionale in favore dei beneficiari;

- Attività di Sportello Sociale Territoriale (incrocio domanda - offerta tra le aspiranti assistenti familiari e famiglie);

- Sportello delle Tutele Giuridiche;

- Counseling psicologico a cadenza mensile, per i beneficiari e per i familiari;

- Formazione specifica per i caregivers ed assistenti familiari (badanti).

Ambito Territoriale Sociale 6:

0721/887689

ambsoc(at)comune.fano.pu.it

BANDO Home Care Premium assistenza domiciliare 2017
scadenza ore 12,00 del 30.03.2017

ULTERIORI INFORMAZIONI

 

Sportello Assistenti Familiari - Ambito Territoriale Sociale 6

OBIETTIVO:

Lo Sportello "Assistenti Familiari" dell'ATS 6 nasce con lo scopo di offrire una prima risposta, attraverso l'incrocio domanda - offerta tra gli aspiranti assistenti familiari (badanti) in cerca di occupazione e le famiglie che assistono un loro congiunto non autosufficiente e che necessitano di un valido e professionale supporto.

DESTINATARI

- Aspiranti badanti che intendano svolgere il lavoro a domicilio dell'anziano

- Famiglie che necessitano di assistenti familiari (badanti) per assistere i propri anziani

MODALITA' OPERATIVA

- Colloquio conoscitivo

- Compilazione di relativa modulistica (raccolta dati personali e professionali dei candidati), con sottoscrizione del modulo privacy e della liberatoria per la diffusione dei propri recapiti professionali;

- Iscrizione all'interno del Registro di Ambito dei nominativi dei badanti che hanno effettuato il colloquio.

SEDI E ORARI DEGLI SPORTELLI

Fano, presso  ATS 6, Via S. Eusebio, 32: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13; martedì e giovedì dalle 15 alle 18 (vedi sotto)

Pergola, presso AREA VASTA N. 1 - Distretto Sanitario, Via G. Di Vittorio, 2: lunedì dalle 9 alle 13 (per informazioni 366/6666278)

Mondavio, presso Comune, P.zza Matteotti, 2: giovedì dalle 9 alle 13 (per informazioni 366/6666278)

Si accede su appuntamento

Per informazioni:

Ambito Territoriale Sociale 6

Via S. Eusebio, 32, 61032 Fano (PU)

0721/887689

ambsoc(at)comune.fano.pu.it

www.ambitofano.it

N.B. Gli Assistenti Familiari (Badanti) possono iscriversi ad appositi elenchi dei Centri Provinciali per l'impiego (CIOF). Orario di ricevimento:

CIOF Fano (0721/818415): lunedì - mercoledì - venerdì, dalle 8.30 alle 12; martedì dalle 15 alle 17; giovedì solo su appuntamento per le prime iscrizioni (orario di ricevimento dalle 15 alle 16, prendendo appuntamento il lunedì ed il venerdì dalle 9 alle 12)

P.I.L.  (Punto Informa Lavoro) di Pergola (0721/778285): martedì - mercoledì e giovedì, dalle 8.30 alle 12; giovedì dalle 15.30 alle 17.00

Requisiti per l'iscrizione negli elenchi provinciali:

- specifico attestato di Assistente familiare o specifica qualifica acquisita da pregressa esperienza da lavoro regolare.

Gli elenchi provinciali confluiscono in un sito regionale, in cui sono pubblicati i nominativi delle Assistenti familiari e la zona territoriale su cui possono operare (fonte Sito Istituzionale Provincia di Pesaro e Urbino).

Link del Registro Regionale

 

 

 

 

PROGETTO "SERVIZI DI SOLLIEVO" (SALUTE MENTALE)

Il Progetto Sollievo è un progetto di accompagnamento e supporto psico - sociale per quelle famiglie con persone con problemi di salute mentale.  Le attività riguardano:

- sostegno psicologico per gli utenti ed i familiari;

- attività psico - educative, finalizzate alla riabilitazione psico - sociale

FONDO NON AUTOSUFFICIENZA - ASSEGNO DI CURA

l'Assegno di cura consiste nell’erogazione di un contributo economico pari a 200 euro mensili per quelle famiglie che assistono, direttamente o con l’aiuto di assistenti familiari private, regolarmente assunte, anziani non autosufficienti,  al fine di promuoverne la permanenza o ritorno in famiglia .

Requisiti di accesso:

Alla data di scadenza del bando, la persona anziana assistita deve:

a) aver compiuto i 65 anni di età;

b) essere dichiarata non autosufficiente con certificazione di invalidità pari al 100% ed usufruire di indennità

di accompagnamento (non sono ammesse a contributo le persone che hanno in corso di valutazione la

domanda per il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento (D.G.R. 328/2015);

c) essere residente nei termini di legge, in uno dei comuni dell'ATS VI; (in caso di anziani residenti nelle

Marche, ma domiciliati fuori Regione, la possibilità di concedere l’assegno di cura vale solo in caso di

Comuni confinanti con la Regione Marche);

d) usufruire di un’adeguata assistenza presso il proprio domicilio o presso altro domicilio privato.

Qualora l’intervento assistenziale sia svolto con l’aiuto di assistenti familiari private le stesse:

- devono essere in possesso di regolare contratto di lavoro da allegare al patto di assistenza;

- domiciliare unitamente alla ricevuta dell’ultimo pagamento trimestrale all’Inps, pena la decadenza dal beneficio);

- sono tenute a iscriversi all'elenco regionale degli Assistenti Famigliari gestito presso il Centro per l'impiego, l'Orientamento e la formazione (CIOF). L'iscrizione dovrà avvenire entro 12 mesi dalla concessione del beneficio.

 

Per scaricare la domanda, cliccare la voce "Progetti Attivi", che trovare qui sotto

 

 

PROGETTO SIA (SOSTEGNO INCLUSIONE ATTIVA)

FAMIGLIA

Il Sostegno per l'Inclusione Attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà che prevede l'erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata. 

Per godere del beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa sostenuto da una rete integrata di interventi, individuati dai servizi sociali dei Comuni (coordinati a livello di Ambiti territoriali), in rete con gli altri servizi del territorio (i centri per l'impiego, i servizi sanitari, le scuole) e con i soggetti del terzo settore, le parti sociali e tutta la comunità. Il progetto viene costruito insieme al nucleo familiare sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni e coinvolge tutti i componenti, instaurando un patto tra servizi e famiglie che implica una reciproca assunzione di responsabilità e di impegni. Le attività possono riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l'adesione a progetti di formazione, la frequenza e l'impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute. L'obiettivo è aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l'autonomia.

PROGETTO UNITA' DI STRADA - WIWA LA WITA

"Wiwa la Wita" è un servizio di unità di strada per la prevenzione delle

dipendenze patologiche, composto da un'equipe di educatori che agiscono sul

territorio dell' Ambito Territoriale Sociale 6.

Il progetto si propone di prevenire i comportamenti a rischio dei giovani tramite la promozione dell'agio e l'accompagnamento dei giovani alla scoperta di quelle parti sé che li fanno sentire protagonisti della propria vita. Lo scopo è quello di aiutare i giovani a scoprire le opportunità che permettono di valorizzare ed esprimere le loro propensioni ed interessi, sia in termini culturali, sia in termini professionali.

Inoltre lo scopo del progetto è quello di diffondere informazioni sulla tutela della salute e sui pericoli legati ai comportamenti a rischio, cercando di convogliare situazioni di sofferenza e di inquietudine verso forme di espressione più sane e tutelate.

Il servizio persegue le seguenti finalità:

- Avvicinare i giovani alle opportunità di sano protagonismo promosse presso gli enti locali ( centri di aggregazione, consulte, ecc.);

- Offrire ai giovani sane opportunità di espressione del loro protagonismo;

- Sensibilizzare i giovani rispetto ai comportamenti a rischio, compreso l'uso ed abuso di alcool e sostanze stupefacenti;

- Avvicinare i giovani con problemi di dipendenza ai servizi sanitari preposti;

- Rilevare le risorse e i bisogni del territorio ai fini di aggiornare la mappatura di opportunità e criticità che interagiscono con il mondo giovanile.

PROGETTI ATTIVI

  Filename Info Modified
01_domanda_assegni_di_cura_2017.doc 01_domanda_assegni_di_cura_2017.doc  71 KB 14-02-17 11:30
01_domanda_assegni_di_cura_2017.pdf 01_domanda_assegni_di_cura_2017.pdf  185 KB 14-02-17 11:30
1396864083-chi-bada-alle-badanti.jpg 1396864083-chi-bada-alle-badanti.jpg  138 KB 10-03-17 09:28
2017_01_06_comunicato_stampa_DEF.pdf 2017_01_06_comunicato_stampa_DEF.pdf  106 KB 14-02-17 11:47
2017_02_01_bando_def.pdf 2017_02_01_bando_def.pdf  202 KB 14-02-17 11:31
Convocazione_Tavolo_Salute_Mentale_14_02_2017.pdf Convocazione_Tavolo_Salute_Mentale_14_02_2017.pdf  190 KB 15-02-17 12:30
contingo-mani-sito.jpg contingo-mani-sito.jpg  71 KB 10-03-17 09:19
index.jpg index.jpg  8 KB 03-02-17 12:15